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Full text : Sitzungsberichte / Akademie der Wissenschaften in Wien, Philosophisch-Historische Klasse Sitzungsberichte der Philosophisch-Historischen Classe der Kaiserlichen Akademie der Wissenschaften, Wien, 67. Band, (Jahrgang 1871)

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Mus  s  a  fi  a.  Sullo  versioniitaliane  dell*aStoria  Trojana.

ci  occupiamo  si  trova  stampato  in  uno  Studio  su  questo  pocma
publicato  da  A.  Pey  Ecco  come  il  Pey  stesso  ne  da  il  sunto
in  altro  suo  lavoro  2 :  ,(Lavine)  se  decide  a  ecrire  ä  Eneas  pour
lui  faire  connaitre  ses  Sentiments.  La  lettre  ccrite,  ella  la  lia
molt  etroit  et  la  roula  autour  d’une  fleche;  pnis  eile  appela
un  archer  j^Eneas  passait  en  ce  moment  sons  les  remparts  avec
quelques-uns  des  siens).  Archer,  dit-ellc,  m’  est  avis  que  les
Troyens  abnsent  de  la  treve  pour  examiner  nos  murs  et  les
endroits  oii  ils  pourront  nous  attaquer;  lance  leur  donc  cette
fleche  3 ,  sans  faire  mal  a  personne;  c’  est  seulement  pour  les
avertir  de  ne  point  tant  approcher.  L’archer  obeit;  la  fleche
tomba  aux  pieds  d’  Enee  qui  la  ramassa  et  trouva  la  lettre.  En
meine  temps  il  apercut  la  demoiselle  qui  1c  regardait  tendrement;
  il  devina  sans  peine  que  c’etait  eile  qui  lui  6crivait,  e
l’amour  entra  dans  le  coeur  du  heros/  La  principale  differenza
  sta  in  questo,  che  dove  nel  francese  Lavinia  scrive  ad
Enea  soltanto  per  confessargli  1’  amore  ch’  ella  sente  per  lui,
nell’italiano  lo  ammonisce  altresi  di  star  in  guardia  dal  tradimento.
  Meno  importante  e  la  tenue  particolarita  dcl  pastore
intcrrogato  da  Enea,  la  quäle  manca  nel  francese.
Quando  adunque  il  Tommaseo  annota:  ,Questa  narrazione
piü  prossima  al  gusto  de’  romanzi  cavallereschi  che  a  quello
dolle  antiche  epopee  non  e  perö  men  poetica  e  meno  gentile',
noi  dovremo  qui  di  nuovo  una  grande  parte  della  lode  data  al
Bolognese  rivendicare  al  suo  modello;  e  quando  l’illustre  critico
con  fine  sentimento  viene  sviluppando  in  moltiplici  confronti
,1a  differenza  che  fra  la  Lavinia  di  Virgilio  e  la  Lavinia  d’Arni ­
  annino  pongono  i  tempi  e  i  costumi  mutatk  noi  accettando
il  suo  ragionamento,  lo  modificheremo  soltanto  leggendo  ,1a  Lavinia ­
  del  trovero  francese'  o  poiehe  e  pur  possibile  che  costui
attignesse  alla  sua  volta  ad  alcuna  fonte,  diremo  meglio  ,1a
Lavinia  del  medioevo/
1  Essai  sur  les  Romans  d’  Eneas  d’apres  les  manuscrits  de  la  bibliotheque
imperiale  par  Alexandre  Pey,  Paris  1856.
2  L’Eneide  de  Henri  de  Veldeke  et  le  Roman  d’  Eneas  attribue  k  Benoit  de
Sainte-More.  Si  contiene  nel  2°  Volume  del  Jahrbuch  für  romanische
Literaturen,  pag.  1—45.  Non  fa  d’uopo  dire  che  l'episodio,  di  cui  qui  sj
tratta,  si  legge  altresi  nel  Veldeke  imitatore  del  trovero  francese.  Vedasi
1’edizione  dell’  Ettmiiller,  col.  287—290,  o  anche  l’articolo  di  E.  Wörncr:
.Virgil  und  Heinrich  v.  Veldeke 1  inserito  nella  Zeitschrift  für  deutsche,
Philologie  di  Iiöpfner  e  Zacher,  III.  126.
3  Qui  anche  l’originale  narra  come  l’arciere  in  sulle  prime  esitasse.
            
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