A ferne dure doels petit:
A Tun oil plore, a l’autre rit.
Molt muent tost li lor corage;
Assez est fole la plus sage.
Quant qu’ele a en set anz ame
13420 j/V eie en un jor oublie;
One nule ne pot doel avoii'.
Bien lor pareist de lor saveir;
Ja n’aura tant nul jor meffet
Chose, ne riens qui tant seit let,
13425 Co lor est vis, que qu’ en en oie,
[Q.ue] l’en 1 blasmer ne les en doie.
Ja jor ne quideront meffairo,
De folies est co la maire.
Qui s’ i atent et qui s’ i creit 2
13430 Sei meisme vent et deceit.
Binduccio
] che fenimina cambia tosto suo
coraggio, e poco le dura sua ira
e suo duolo: ch’ella piange dell’uno
occhio e dell’ altro ride.
Elle sono in ciö molto savie;
che tutto ciö ch’elle hanno in sette
anni amato dimenticano eile in
due giorni.
Elle non vogliono niente loro duolo
longamente nutricare.
E perciö dico io: chi a lofo si
dona, elli fa grande follia; che se
ne pente assai iiate.
Magi.
Si sono movibili per natura
che poco dura lor pensiero o dolore:
e quand’ ella avra amato uno sette
anni, tutto in un giorno l’abbandonera.
Ancora ha la fenimina un’ altra natura,
che quand’ eil’ avra fatta una
laida cosa
nolle sembra che persona ne la
debba riprendere ne biasimare;
e questa troppo isconcia cosa a non
conoscere sua diffalta di sua gran
poverta di senno.
1 Joly Ja blasmer ne les en doie. Manca una siHaba. Cod. Vienn.: Qe len ia blasmer les en doie. Intendi: Sembra loro, che
l’uom n’oda, che nessuno abbia il diritto di biasimarle. 2 Meg’lio cosi col cod. Vienn.; Joly treit = trahit.