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Mussafia.
perseverare. Non quaero nec curo nec melius habere desidero.
Et angelus: Licet non promerearis, tarnen Ms meliora videbis.
79, 9 (sancti e sancte), le quäle . . . vegniva incontra a,
l’angelo, e V anima diceva. Gloria tibi domine. Non 1’anima,
ma i santi intonavano l’inno di gloria. Si legga: incontra a V angelo
e Vanima [ ] diceva: Si riempia la lacuna mediante
il latino: animae occurrebant et eam proprio vocantes
nomine salutabant et deum qui eam liberavit glorificabant dicentes:
Laus tibi.
80, 22 zigi significa gigli, c il latino lia lectoralia o lectualia,
che nel ms. di cui si servi il traduttore era forse abbreviato
cosi da parere lilia.
83, 6 tenne silenzio . ... de tuo lo parlare. Senza dubbio
tuto = tutto.
83, 8 Nui per lo tuo amore multi e humele e mosse,
e tute cosse ne nui taxemo = Obmutuimus et humiliati sumus
et a bonis siluimus. Manifestamente si vede adunque che va
letto midi; puö ammettersi che e mosse sia corruzione di semo?
84, 14 Avegnache tide le anime . . . resplendesse . . de
grande splendore de queste; e V odore suavissimo e la dolzeza
del suo canto si passava sopra ogni gloria. Mediante una leggiera
emendazione tutto si fa chiaro: Avv. t. le an. respl. de
gr. splendore, [lo splendore/ de qu. e V od. suav. e la dolz. ecc.
= licet omnes animae fulgore choruscarent nimio, splendor
tarnen istarum et odor delectabilis et sonus suavissimus Universum
gloriam superabat.
85, 2 candelle che pendeva. La linea 7 mostra che si
dee correggere leggendo cadenelle.
86, 5 li rami . . . si giera molti zigi. Intendi en li rami.
Nel prototipo era forse eil f= en li), che fu considerato come
l’articolo senza piu.
86, 10 si era sotto quello arboro molti homini e femine e
edle molto belle. Intendi en (e) celle; viri et feminae in cellulis.
87, 10 abbandono l’abito secularo e offenen es e a li vidi
della carne. Non puö significare che astennesi da = contineb
a n t a carnalibus desideriis.
87, 20 uno niuro, ehe de belezza .... si era de asemigianza
da tuti li altri. Singolare espressione che risponde al
latino dissimilis.