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M u s 8 ft f i a,
56, 7 si zaxea le anime; lat. cadebant. Se si ricorda che
z si scriveva ordinariamente c (e forse cosi ha il cod. veron.)
non si esiterh ad ammettere che il traduttore scrisse cazea e
poi fu aggiunta alla c la cedilla, che da alla voce il significato
di giacea; in seg-uito a che ebbe luogo V altro tenue mutamento
di z (= d) in x (cioe s dolce = c dinanzi e od i).
56, 23 — 25 circondata l’anima li fcixeva cd torno a lei,
si como lo fogo le spine = circümdederunt eam sicut apes et
exarserunt sicut ignis in spinis.
58, 11 li soi de’ ch’i pareva che fosse doe faxelle de fuoco.
Chi eredera che il traduttore non sapesse voltare le parole
ocidi eorum nt Icimpades ardentes% Il copista scrisse male dechi
in luogo di occlii.
60, 2 Si corregga senza piü principio delle tenebre in
principo, come a pag. 65, 21. Lo stesso errore si ripete 63, 21.
60, 17 quello . . . demonio aveva hem meine. Cib non sarebbe
nulla di singolare, ma bene e che abbia bem m. mane. Chi ha
pratica di codici sa come facilmente si ommettesse una lettera
preceduta o seguita da altra eguale. E qui abbiamo ben tre in,
di cui tanto piü facilmente il copista poteva lasciar fuori una.
60, 24 la sua coda era molto aspra e longa per non
essere a le alle e per nocere a le anime e si aveva ecc.
Ognuno vede che le parole poste in rilievo non vengono a dir
nulla; il copista che aveva dinanzi a se per nosere a le aie e
si aveva ecc. sbaglib in sulle prime e scrisse per non essere ci
le ale e, poi s’ avvide dell’errore e scrisse di nuovo correttamente.
In tali casi solevano mettere dei punti sotto le parole
da cancellarsi o fare in margine una nota (p. es. vacat); non
perö sempre.
62, 22 e 23 Difficile e il dire se precedeva in luogo di
percoteva e svarione del traduttore o dell’ amanuense.
63, 14 segg. e queste anime che tu vedi si ensi de Adamo,
e si e quelli che ave misericordia in si e perzb si xe dampnata
senza misericordia; et elli non sperb in la misericordia
di Dio et in Dio non volse credere. Il traduttore, volendo
ampliare, qui si avviluppö: ... de filiis Adam qui non merentur
misericordiam. Hi namque sunt qui nec speraverunt misericordia
a Deo nec in ipsum Deuon crediderunt. In ogni modo
sembra che il copista abbia ommessa la particella non dinanzi ave.