Sulla visiono di Tnndalo.
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inette il traduttore, e qui troppo strano, si puo supporre die il
luogo abbisogni d’ emendazione piü radicale che l’espugnere
il non.
42, 4 — 5 Se tu voi sapere che li iusti non die patire
pena, n e menadi ci lo logo de le pme, questa si e la caxom.
Anzi tutto si corregga 1’ errore manifesto ne in ven. Il prototipo
avra avuto ue; non si badd alla lineetta transversale e u
fu scambiato con n. E poi lecito supplire due monosillabi
a render ebiaro il costrutto: se tu voi s. [per]die li justi [che]
n. d. p. p. ven menadi ecc. Lat. si hoc te movet, cur justi,
qui poenas non patiuntur, ad videndas Mas deducuntur, ideo fit.
42, 9 In luogo di la vegna a quela gloria molto rneglio
conviene al senso leggere la vegga q. g. Il prototipo avea forse
iiega; ora come piü volte ne’ codici la lineetta transversale cbe
rappresentava la n fu creduta segno di raddoppiamento (ne
recai esempii nella mia dissertazione su Brunetto Latini, pag.
70), cosi e converso; quindi in luogo di vegga si lesse venga
o vegna. Que'st’ erronea lezione condusse poi all’ intrusione
della pi-eposizione a.
47, 22 Al latino exacuerunt linguam suam corrisponde
veneua la lengua soa. Seuza dubbio non per colpa del traduttore,
ma del copista. Che parola, da lui mal letta, avra avuto
sotto gli occhi? Forse acuiva o acueva; n in luogo di u ricörre
ad ogni istante; e cosi pure scambio fra c ed e; ne fra a ed u
e grande la differenza.
48, 11—12 A devolata si puo sostituire la solita forma
decollata, se gia non si voglia qui leggere devorata o ammettere
una forma di quest’ ultima voce con mutamento di r in l.
53, 12 quamvisdioche le pene che tu äi sofferto infina
quimolto <! mazore quelle, de che tu e’liherato. Dopo qui deve
mancare alcuna cosa; lat. licet sint mala, quae huc usque passa
est, majora sunt ea, a quibus liheraheris.
55, 9 E stando una. peza desconsölata, el giera davanti
li peccatori, et ella si oldi. La costruzione poco regolare
e quindi oscura (el giera invece di mentre ella giera o siando
ela) non ci fa stupore; d. li pecc. non da pero senso alcuno.
Il lat. ha et dum esset sola in tantis periculis. Risale 1’ errore
al traduttore che aveva un testo sbagliato o che lesse male,
o al copista?
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