Sulla visione di Tundalo.
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si chiama qui Theodolo, certo la piü strana metamorfosi del
nome multiforme. Dal prologo in fuori segue fedelmente la
versione piü antica. II testo, quäle si legge nel codice veronese
e molto viziato; ed e da deplorare che F editore nou abbia
a tempo avuto contezza della fonte latina, affine di poter accompagnare
la träduzione di quegli schiarimenti, di cui essa ha
tanto bisogno. Le mende del manoscritto sembrano avere doppia
origine; di molte senza dubbio s’ha da dare la colpa al
traduttore, il quäle e avra avuto dinanzi a se un esemplare
poco corretto del latino e lo avra piü volte malinteso; ma altrettanto
di frequente e lecito supporre che il lavoro primigenio del
traduttore venne alterato dalla negligenza e dalF ignoranza dei
copisti. Il codice veronese non pare scendere immediatamente
dalF archetipo del traduttore, ma esserne almeno di due o tre
gradi distante; tanta e la corruzione che si scorge in esso.
Stimiamo opera non inutile offrire al lettore una Serie d’osservazioni,
le quali e pongano in rilievo i luoghi, in cui 1’ italiano si
scosta dall’ originale per isbaglio del traduttore e nel medesimo
tempo indichino quegli errori che second’ ogni probabilita furono
commessi dai copisti, o talvolta sfuggirono all’ editore. Non
fa d’uopo dire che nel primo caso bisogna contentarsi d’ agevolare
F intelligenza del testo col mettere a fronte il passo
latino; nel secondo in vece s’ha difitto di correggere.
4, 15 Cazciom = „cacciagione“ e forma oltre modo sospetta;
il tj del latino mal puö omettersi senza che ne rimanga
traccia alcuna; si legga cazaxom come tosto dopo pescaxom.
5, 1 verso Buöra si e Catos et ore Cades. Cosi Feditore.
Ma deve leggersi et Orecades, cancellando la virgola; lat. ad
Boream autern Cattos et Orcados.
5, 5 — 10 II latino dice essere in Ibcrnia due metropoli, e
le nomina (vedi il primo capitolo piü sopra recato); il vei'. ne
fa quattro citta: et si e una citade che ha nome Metropoli et
V altra si ha nome Antinacha; de verso settentrione de Bepnia si
e la citta de Metropoli e de verso ostro h la eitel che se chiama
Casselle.
6, 5 Ove il lat. ha Corcagensis (= Cork) civitatis il ver.
traduce de la citä de Casselle.
6, 8 In quello cotal tempo si li apparse e vete quello che
disse con yran humilitade e la vita sua che ello fece e quello