Sulla visione di Tundulo.
187
2". tomo delle Memoires de la societe archeologique du Midi
de la France, stampato a Tolosa 1835, e contenuta una notizia
del S 1 '. de Castellano su un manoscritto provenzale della
leggenda di Tundalo. Non avendo potuto vedere ne l’una ne
l'altra opera, non so dire se concernono ambedue la stessa
versione.
15. Francesi.
Nel cod. 763 (= 7181 3 ) della grande Biblioteca di Parigi
si legge una prosa francese, che secondo il Paulin Paris, Manuscrits
franeais VI 35, ed il Catalogue des manuscripts incomincia:
,L’an 1149 quant Conrars estoit roys des Romains'.
C’ e dunque molta probabilita, ma non certezza, che contenga
il testo dello Speculum. Nel cod. Vaticano Ohr. 1514 e
del pari una traduzione in antica prosa francese, ed il Brunet
(V 882) dice che il Marchese di Ganay se acquistö nel 1853
un codice del XV. secolo. Anche il Wright 1 ne registra uno
del Museo Britannico — Additional Ms. 9771 — in cui la data
della visione e erronea: meexlix.
Vi sono antiche edizioni in francese? Il Wright (1. c.)
dice: ,Several editions in Latin, German, Dutch and French
appeared in the carlier ages of printing'. E ilDuMeril 2 : ,Des
versions populaires ont paru en latin, en allemand, en flamand
et en franeais'. Ma mentre per le prime lingue indica il luogo
e l’anno delle singole stampe, per la francese non ricorda che
il libro del Delopierre. Or noi sappiamo che questo non contione
se non una traduzione in francese moderno.
10. Italiane.
Ve ne sono due. La prima in stampe antiche ed inserita
in parecchie delle antiche edizioni delle Vite dei St. Padri
venne del 1865 ristampata dal Villari nel libro gia citato,
1 St. Patrick’« Purgatory; an essay on the legends of Purgatory, Hell, and
Paradise, current during tlie middle ages, by Thomas Wright, London
1844, pag. 32.
2 Poesies populaires latines anterieures au XII. siede, pag. 294.
3 Si confronti il breve cenno eh’io ne feci nel Jahrbuch füi* romanische
Literaturen, III 410.