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Mussafi a.
V’ha poi una prosa teclesca contenuta nel cod. Viennese
12460, 1 e di cui esistono parecchie edizioni antiche. Io vidi
quella del 1473 ehe fa seguito alla traduzioni dei dialoghi di
S. Gregorio. Si veda il Repertorio del Hain al Nr. 7970, e gli
altri bibliografi. Questa prosa e traduzione abbastanza fedele
del testo antico, non gia della riduzione di Vincenzo.
Ommette tutto il prologo, quindi anebe 1’ indicazione della
data'. Della descrizione dell’ Irlanda non conserva che un breve
cenno sui confini: ,Es was zu ainen zeitten gelegen ein insei
in Hybernia, die was nahent bey Engenland, und underhalb
stiess sy an Schottenland. Und von der selben stat Hybernia
was pürtig ein edler jüngling, der hiess Tundalus 2 . Er was jung
an den jaren . . . zärtlich erzogen mit gutten klaidern und
wolgelert an ritterlicher kunst, er was wolgespräch und trug
allzeit hochen mut und ein fröliches hercz. Sicher eines mag ich
an schmerczen nicht wol gesagen, wie gross getrawen ecc/; particolarita,
che rispondono a cappello al testo di Marco e che
in quello di Vincenzo sono ommesse. Cosi in appresso ove lo
Speculum si contenta di dire che si fanno vedere i segni di
morte, senza indugiarsi ad annoverarli, questi nella prosa tedesca
si leggono specificati cosi corae nel testo piü antico. Ancora
un passo. I demonii, vedendosi sottrarre l’anima di Tundalo
bestemmiano a Dio, ,injustum esse dicentes qui non reddebat
sicut promiserat unieuique secundum opera suah Cosi Vincenzo,
che in poche parole da il contenuto della sposizione drammatica
di Marco: ,posuerunt in coeliun os suum dicentes: 0 quam
injustus et crudelis est Deus, qui quos vult mortificat et quos
vult vivificat, non, sicut promisit, unieuique secundum opus
suum et meritum reddit. Liberat animas non liberandas et
damnat non damnandas/ S’oda il tedesco: ,Wurden Got schelten
in dem hyrnel und sprachcnt: 0 wie ungerecht ist Got in
dem hyrnel und wie gräulich hilft er wem er wil und verderbet
wen er wil. Er hat verhaissen er wel einem yedlichen tun nach
1 II catalogo della biblioteca di Monaco registra cinque codiei della nostra
leggenda in prosa tedesca, tutti del XV. o XVI. sec. Anche la biblioteca
dell’ Universiti di Praga ha un codice mutilo in principio — XI. C. 9 —
in cui si contiene un ,Tugdalus‘ in prosa tedesca; vedi il Kelle nel giornale
bibliografico Serapeum XX 71.
2 11 cod. Viennese ha Taundulus.