Beiträge zur älteren tirolisehen Literatur. II. 317
Deila virtü della gratificazione dice Cato: Quando alcuno tuo
povero amico ti da alcun dono S. 86.
von der danknemichait spricht Catho :
„wenn dir ain menseh geit ain clain dono.“ 5538.
E da superbia a vanagloria si e grande diflerera*«. S. 88.
doch zwischen hochfart lind vana gloria
ist ain groz diiTerencia S638.
Seneca dice: Se tu pensassi il fine della lussuria S. 95.
„awe!“ spricht her Seneca,
„bedachtest du das end der luxuria 6257.
Del vizio della lussuria si legge nelle storie di Roma, che Io
imperadore Teodosio avea un suo figliuolo S. 95.
man list von der luxuria
in der historie von Roma,
das der chaiser Theodosio
het ainen sun, der was also 6378.
Chi vuol scampare de pericoli del mondo, accompagnisi con la
cortesia S. 100.
wer da hie entrinnen well
der sorgsamen weit, der gesell
sich zue der curtosia 6588.
E impero dice Salomone, che gli uomini e le bestie sono d’uria
condivione e fine. S. 103.
darumb sprach her Salomon:
„leut und tier sein ainer condicion“. 7114.
Einen wahrhaft heitern Eindruck macht die Übertragung folgender
Stelle: E puossi assimigliare la virtü della temperanza a una
bestia, che si chiama cammello, che naturalmente si e il piü lussurioso
animale, che sia al mondo; ch'egli anderebbe dieci miglia dietro
a una cammella solo per vederla. S. 80.
Die mässiehait die geleichet man
dem chamlein, als ich vernomen han,