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Z i n g e r Le
e questa conoscenza si e il primiero assalto d’amore, e la maggior
parte discende dagli occhi, secondo Io Filosofo, che imprimamente
la volontä delle persone si muove per questa conoscenza; poi
si muta nella memoria, e converte se in piacere e immaginamento.
Questo cotale piacere si muove da uno disiderio del cuore a
disiderare la cosa che gli e piaciuta, e questo disiderio nasce da una
speranza che viene da potere avere quello che gli e in piacimento;
e di questo nasce la sommaria virtü d’amore, la quäle si e radice, o
fondamento, guida e chiave, e colonna di tutte le virtudi, siccome
serisse il Filosofo. E l detto Frate Tommaso prova, che nessuna virtü
d’amore puote essere senza amore, e tulte si formano ed hanno cominciamento
per lei.
Sieche ciascuno che vuole conoscere le virtudi da' vizj, guardi
pure se quello ch’egli vuol fare si muove dalla virtü d’amore
o si o no; e di ciö potra conoscere la verita. E questo puö vedere
manifestamente ciascheduno che abbia intendimento, guardando bene
la proprieta de’ vizj e delle virtudi. Sieche amore si puote propriamente
assomigliare a un uccello il quäle ha nome calandra, che ha
tale proprieta, che egli e porlato all’infermo , e se l’infermo,
dee morire, si gli volge la testa, e non lo guarda mai; e se egli
dee scampare, si il guarda, e ogni sua malizia gli toglie da dosso; cos'i
fa la virtü d’amore, ch’ella non guarda mai aleun vizio, e schifa