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Mussafia
rispuose e disse: 'Bello dolce mio padre, io sono apparecchiato di
fare tutta vostra voluntade, raa priegovi che voi m' insegnate Ja via,
come io vi debbia andare.’ Et Adamo li rispuose e disse: 'Bello mio
figliuolo, tu dirai a Cherubin che io sono oggimai in odio di mia vita
e molto m’annoja di vfvare. E perciö tu lo pregherai da mia parte che
elli mi faccia certano della misericordia che Dio mi promise, quando
mi caccide fuori di paradiso diliziano. E perche tu sii piü certano
della via che tue farai, sappi che tue troverai una chiara et aperta
via verso 1’ Oriente, la quäle ti menerae diritto in paradiso deliziano.
E troverai per la via tutto pieno dell’orme de’ piedi del tuo padre e
della tua madre, quando noi vi passammo, quando noi fummo cacciati
fuori di paradiso diliziano per lo pomo che noi mangiammo, che unque
mai non vi crebbe erba per li nostri peccati.’ Sette fece incontanente
lo comandamento di suo padre e partissi da lui et andonne al
paradiso diliziano a Cherubin, si come lo suo padre li aveva insegnato,
E quando Cherubin vide venire Set cosi solo, incontanente lo dimandöe
per che cagione elli era venuto. E Set li rispuose e disse: ‘Imperciocche
lo mio padre Adam si ene troppo nojato di sua vita, e
perciö si ti manda pregando che tue lo facci certano della misericordia
che Dio li promise, quando elli fue caeciato di paradiso diliziano.’
Quando Cherubin intese lo detto di Set da parte d’ Adamo suo padre,
si li rispose e disse cosi: 'Set, vattene retto al padiglione di paradiso
e mette lo tuo capo dentro il padiglione e riguarda bene tutte
le cose che tue vedrai in paradiso’. E Set fece tutto ciö si come
l’angelo li disse e vide dentro in paradiso tante glorie e tante chiaritadi
che veruna lingua nolle potrebbe divisare ne cuore pensare. E
vide una chiara e bellissima fontana, d’ unde quattro reali fiumi uscivano
fuori di quella fontana. D’ unde lo primo di quelli fiumi ene
chiamato Gion; lo secundo di quelli fiumi ene chiamato Fison; lo
terzo di quelli fiumi ene chiamato Tigris; lo quarto di quelli fiumi
ene chiamato Eufrates. D’ unde di questi quattro fiumi esce tutta
l’acqua dolce, la quäle vae per tutto lo mondo. E quando Set
mirava alla detta fontana, vide sopra a quella fontana uno alboro
molto bellidissimo. ‘) Allora Set si ricordöe de’passi di suo padre
*) Merita osservazione questa forma in un testo toscano. In una Infantia Salvatoris
ms. della biblioteca di Monaco, scritta in dialetto deU’Italia settentrionale, leggesi
bellitissimo. II Galiani registra nel napoletano belledissemo. Abbiamo quindi una
derivazione di bello, che pero sembra non ricorrere che nel superlativo. Lo spai