Sulla leggenda del legno della Croce.
191
leggeiula. Non avendo potuto consultare !' originale 59 ), mi valgo del
sunto datone dal Villemarque 60 ). Seth, invitato dal Cherubino a guardare
nel paradiso, in einque riprese descrive le meraviglie ch’ ei vede.
I tre germi si sviluppano appie del Calvario, monte sul quäle Noe,
uscito dall’arca, erge un altare; su cui Abramo e pronto ad immolare
il figliuolo. Sotto Moise. i germi spuntano dalla terra e verdeggiano
nella forma d’ un arbrisseau. Ma tosto dopo e detto che Moise al
vederle esclama: Quelles sunt ces trois verges si vigoureuses . . .
Elles sont le Symbole ... de la Trinite. Guarigioni; fra gli altri
Giosue e Caleb, morsi dai serpenti, baciano le verghe e sono sani.
L’angelo ordina a Davide d'andare in Arabia al monte Thabor. Le
guarigioni operate da David sono particolareggiate, come nei secondo
gruppo: risanano un cieco, uno zoppn, un sordo. II legno viene con
grande onore messo nel tempio. Ma dopo il martirio di Maximilla v’ha
una Variante notevole, e i'orse individuale del poeta. Yogliono gettare il
legno nella piscina e non vi rieseo.no; vogliono metterlo quäl ponte
sul Cedron e i tentativi sono del pari inutili. Che cosa ne avvenga
poi, come ne venga fatta la croce, l'analisi nol dice.
Calderon nel suo Auto sacramental intitolato El arbor del
mejor fruto si vale dei seguenti elementi leggendarii, cui egli poi
ordina variamente, secondo che meglio gli pare per accrescere il
dramatico elTetto. Adamo manda Seth per 1’ olio di salute; questi
riportatre granella — di pahna. di cipresso, di cedro — lequali piantate
sulla tomba d’Adamo producono un albero che tiene di tutte e tre le
specie. Quando Not divise i suoi beni tra ligli e nipoti, I'albero tocco
al Cglio Jerico cbe lo trapiantö nel Libano. Morendo, lo raccomando
ai suoi, e fra gli abitanti di quella regione viveva la tradizione
d'un albero meraviglioso che quivi sorgeva. Candaces, inviato da
5ö ) The aneient Cornish drama ed. Noms, Oxford 1859.
60 ) Grand mystere de Jesus, drame breton du moyen ayc, Paris 1865, pag. xxxviij
segg. — Poiehe il drama del XV 0 . sec. segue a passo a passo la leggenda, il
Villemarque ha torto quando da lode all'autore dell* arte, con cui riünl insieme
elementi sparsi nelle tradizioni medievali, Non e punto vero che egli ci abbia
soude, avec plus ou moins d’habilete, la narrazione di Massimilla. Quest’ultima
poi deguise une realite vivante et sous le masque transparent tont le monde (!)
rcconnaxt Jeanne d'Are. 11 Littre (Journal des Savans, decembre 1865 = Etudes
sur les barbares 349), negando la relazione fra la Pulcella e Massimilla, aggiugne
che quest’ultima e del resto ignota.