Sulla leggenda del legno della Croce.
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Parafrasi dell’ evangelio di Nicodemo in tedesco (di quäl sec.?),
publicata dal Pfeiffer, Altdeutsches Übungsbuch, Vienna 1866,
pag. 1 segg.
Quindi in alcuni drami religiosi:
L’uno inserito dal llone nei suoi Geistliche Schauspiele (XV.
sec.), Karlsruhe 1846, II 45 segg.
Die eerste Bliscap van Maria in olandese (XV. sec.) stampato
dal Willems nel Belgisch Museum IX 59 segg.
Mystere de la Nativite de J.-Ch. (XV. sec.) publicato dal Jubinal,
My st er es inedits II 17 segg.
Qui si narra soltanto che Michele, negando l'olio, da a Seth un
ramo dell’ alhero del peccato, ma non s'indica piü oltre il modo,
come da esso sia sorto quello della croce.
Tale semplicitä non e segno d’ antichita, ma dipende dalla natura
dei componimenti, i quali, occupandosi precipuamente nei fatti
d’Adamo e di Seth, consentivano bensi un accenno alla tradizione notissima
che narrava Seth aver recato dal paradiso il germe del legno
della croce, ma non davano facile occasione a tener dietro a tutte le
partieolarita di questa seconda leggenda, giä da lungo fissata ed ampiamente
sviluppata.
Le numerose versioni della quäle voglionsi anzi tutto dividere
in due famiglie principali, secondoche si narra o d’un ramo dell’albero
del peccato (come negli accenni pur ora ricordati), o di tre
graneil a del frutto <»). Costante in tutte le versioni e poiquesto tratto;
che la pianta, la quäle nasce dal ramo o dalle granella, viene posta in
intima relazione col re Salomone. Quasi sempre e detto ehe, recisa
durante il suo regno, e voluta impiegare alla fabrica del tempio; ma
che non si potendo in verun luogo adattare, i manovali vi rinunciano
e cercano d’altro legno.
Facendoci a parlare prima delle redazioni che narrano d'un ramo,
giova rieordare anzi tutto una, che non e certo la piü antica, ma che
9 ) 11 Menzel nella Christliche Symbolik (Ratisbona 1854) II 114 dice che oltre la
tradizione del ramo dato dall’angelo a Seth, ve n’ha un’altra, in cui si narra d’un
granello che Adamo portö seco dal paradiso, e che ritenne in bocca al
momento di morire. E cita Cornelius a Lapide, Comment. in Genesin, II 9. Quivi
pero leggesi: Fabulantur Hebraei ex arbore vetita Seth jussu angeli accepisse semen
illudque indidisse ori Adae sepulti. Abbiamo dunque la versione della seconda
famiglia; seinen e terinine generale in luogo del piü speciale: tre granella.