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Varnhagen
Si rileva altresi (carta 26" (linanzi al f° 66) che i nomi delle
isole (vicine a Venezuela) Buen Ayre, Curazao ed Orua sono
vere corruzioni dei nomi indiani Boinare, Curatjaute, Arubaf
ond’e che il nome di Curazao nuila ha che fare col portoghese
cora§ao che si supponeva introdotto da Ebrei d’origine portoghese,
i quali non vi si sono recati che nel secolo seguente.
Nelle carte 25“ e 26“ troviamo ancora la conferma d’un’ altra
pi'oposta da me fatta nel 1858 >) cioe che 1’isola Matinino del
Colombo non e la Santa Lucia, come aveya opinato Navarrete ed
altri, ma semplicemente l’attuale Martinica, nome che non e
altro se non il primitivo corrotto. Nella carta 25“ si legge chiaramente
Matinino, e tosto dopo nella 26“ si vede gia la trasformazione
che incomincia, vale a dire Martinino.
Trovai nel medesimo libro la conferma d'un altro fatto. Nel
1854 pubblicando a Madrid il 1° volume della mia Historia geral
do Brazil ammisi T opinione generalmente accetlata, dietro ciö
che si leggeva nei testi della grande lettera del Vespueci al Soderini,
che egli cioe avea fondato nel Brasile una colonia primitiva alla
latitudine di 18°. Piü tardi in seguito a studii piü profondi sugli
scritti del Vespueci cercai provare 2 ) mediante ragionamenti che doveva
essere incorso un errore nel testo, e che invece di 18° faceva
d’uopo leggere 23“, e che per conseguente la Colonia era stata
lasciata presso il Capo Frio.
Or bene, Signori, anche su (juesta particolarita Alonso de
'
Santa Cruz viene in soccorso delle mie argomentazioni. Dichiarando
*) Primer a epistola del almirante Don Cristobal Colon dando
cuenta de su gran descubrimiento a D. Gabriel Sauchez etc.
pubblicata da D. Genaro H. de Volafan (anagramma di D. Adolfo de Varnhagen)
Valencia 1858. pag 24.
2 ) Ecco cib che scrissi a pag. 114—115 del mio libro „Amerigo Vespueci, son
ca r acte re, ses ecrits“ ecc. Lima 1865.
Quant au port du Bresil ou on a laisse la factorie, nous devons commencer
par dire qu’il n’ y a pas de possibilite d'en fixer sa position seulement par les
trois indications contradictoires entre eiles que nous lisons dans le texte imprime
de la lettre a Soderini, sans pouvoir deviner laquelle faut-il preferer. On y lit
(voir page 64) que ce port se trouvait a 260 lieues (de quinze au degre) de
Bahia, e’est-a-dire qu’il se trouvait de ce dernier port a une distance inoindre que
celle de Lisbonne aux Canaries, consideree par Vespueci comme de 280 lieues,
et moindre encore que celles des Agores a Lisbonne ou de l’ile de Fernando