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Full text : Sitzungsberichte / Akademie der Wissenschaften in Wien, Philosophisch-Historische Klasse Sitzungsberichte der Philosophisch-Historischen Classe der Kaiserlichen Akademie der Wissenschaften, Wien, 53. Band, (Jahrgang 1866)

Canzoni  popolari  ecc.

68S

11  Pellegrino.

II  Corsaro.

1.  La  Fanciulla  chiania  il  Pellegrino,
  e  lo  prega  (di  trovarle  un
buon  marito).
2.  II  Pellegrino  le  propone  di
andarne  in  cerca  insieme.
3.  Entra  il  Narratore  a  dire  che
fanno  insieme  cento  miglia.

La  Fanciulla  chiama  il  Corsaro,
e  lo  prega  (di  cantarle  una  eanzone.)

11  Corsaro  le  propone  di  entrare
nella  sua  barea.
Entra  il  Narratore  a  dire  che
fanno  insieme  piü  di  Cinquecento
miglia.

4.  II  Narratore  eontinua  a  dire
che  dopo  un  lungo  cammino  la  fanciulla ­
  sosjiira  il  pa  c  la  mama.
1).  Il  buon  Pellegrino  ledice  che
scriveranno  ai  genitori  di  lei  per
consolarli,  e  che  poi  si  farä  un
bei  letto,  cioe  che  si  sposeranno.

La  fanciulla,  udendo  d’essere
tanto  lontana  da  casa,  pensa  con
dolore  alla  mama.
Il  Corsaro,  piü  rozzo,  le  dicc  di
non  pensare  che  a  lui,  c  che  s’appressa
  la  mezzanotte  e  quindi  e
tempo  d’andar  a  dormire.

Or  se  il  Nigra,  di  tali  studf  espertissimo,  scrive  che  „la  redazione
  primitiva  del  Corsaro  pare  dovcr  risalire  all’  undecimo  o  al  duodecimo
  secolo“  pensiamo  di  non  errare  vendicando  alla  nostra  canzone
  un’  antichita  eguale  o  poco  minore.  E  in  vero  la  sua  forma,
l'affinita  che  abbiamo  dimostrata,  e  l’esserne  protagonista  un  pellegrino ­
 1 ),  basterebbero  a  rendere  plausibile  la  nostra  supposizione:
ma  v’ba  nella  canzone  un  tratto  che,  se  non  e’inganniamo,  non  poco
vale  a  ralFermarla.  II  Pellegrino,  a  Ihr  interniere  alla  fanciulla  che  la
sposera,  dice  che  faranno  un  bei  letto  con  una  coperta  piena  di
sonagli.  Questo  pensiero  poträ  parere  ai  tempi  nostri  piü  che  strano;
ma  se  si  avverte  che  nel  secolo  XIV  s’usava  ancora  guarnire  di
sonagli  le  piü  sfarzose  vesti  dei  ricclii  uomini 2 ),  non  fara  meraviglia
che  il  Pellegrino,  a  significare  che  si  fara  un  hello  cd  ornato  letto,

1)  —  1J  est  evident  qu’un  peuple  ne  s’enlhousiasme  que  pour  des  falte  qui  se  passent
sous  ses  yeux;  seuls  ils  ont  le  pouvoir  de  frapper  son  Imagination.  Cette  consideration
  nous  permet  deja  de  reculei*  jusqu 1  au  moyen-sige  la  composition  de  ces
poesies.  Quand  on  trouve  si  souvent  des  roumios  dans  les  clianls  populaires,
n’est-  ils  pas  naturel  de  reinonter  a  l’epoque  ou  on  les  rencontrait  a  cliaque  pas
sur  les  chemins?  Arbaud.
2 )  Eccardus  in  legem  salicam  p.  löl  observat  etiam  saeculo  praesertim  XIV  lautioribus
bominum  veslibus  addita  fuisse  tintinnabuld.  Du  Cange,  ad  voeem  Tintiunabulum.
            
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