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Full text : Sitzungsberichte / Akademie der Wissenschaften in Wien, Philosophisch-Historische Klasse Sitzungsberichte der Philosophisch-Historischen Classe der Kaiserlichen Akademie der Wissenschaften, Wien, 53. Band, (Jahrgang 1866)

Canzoni  popolari  ecc.

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13.  E  chiaro  die,  affinche  questo  ingenuo  dialogo,  che  si  suppone
  avvenuto  nella  notte  del  santo  Natale,  ottenga  il  suo  etfetto,
yuolsi  nel  recitarlo  imitare  il  ritmo  del  canto  del  gallo,  il  suono  profondo
  della  voce  del  bue,  il  belato  della  pecora,  e  il  raglio  dell'  asino.
14.  A  buon  diritto  comprendiamo  questa  canzone  tra  le  popoari,
  non  ostante  il  difficile  metro  e  la  buona  lingua  in  cui  e  scritta,
perche  in  tutta  l’alta  Italia  (se  anclie  nella  bassa,  ignoriamo)  non  e
persona  del  popolo  ehe  non  la  sappia,  e  pochi  saranno  ehe  non  l’abbian
  cantata  da  fanciulli.  Ancbe  al  di  d’oggi  v’lia  nella  Lombardia  pie
famiglie  che  fanno  a  Natale  il  presepio,  avanti  al  quäle  le  fanciulle
di  casa  e  del  vicinato  convengono  la  sera  a  cantare  il  Dormi,
dormi,  o  bei  bambin;  ed  e  di  prammatiea  che  alla  messa  di  Natale ­
  chi  suona  l’organo  intessa  nell’  accompagnamento  la  notissima
e  cara  melodia  che  e  propria  di  questa  canzone.
Fa  meraviglia  che  nella  raccolta  del  Widter  i)  se  ne  sia  dato  solo
un  frammento,  e  tanto  informe,  che  in  qualcbe  luogo  le  parole  accozzate
  non  dan  senso.
15.  Registriamo  questi  rozzi  versi  perclie  somigliano  ai  seguenti
che  si  trovano  nella  raccolta  del  Widter:
Per  amor  non  mangiava,
Per  amor  non  beveva,
Perche  not  gli’en  aveva.
16.  Per  comprendere  questo  dialoghetto  convien  sapere  che
quando  le  castagne  sono  venute  a  maturanza,  il  riccio.  che  ordinariamente
  ne  rinchiude  tre,  si  apre,  non  si  perö  che  tutte  e  tre  si  sciolgano
  e  cadano  sempre  a  un  tempo.  Di  qui  nasce  il  dialogo,  nel  quäle,
personificate  le  castagne,  si  suppone  che  la  prima  ahbia  maggior
fretta  d’andare  a  terra  della  seconda,  e  la  terza  filosoficamente
osserva  che  alla  fin  line  tutte  si  troveranno  insieme  sul  suolo.
17.  L'attitudine  a  far  il  pane,  primo  bisogno  e  pensiero  del
basso  popolo,  e  (|ui  la  pietra  di  paragone  che  determina  la  considerazione
  in  cui  si  tengono  le  quattro  specie  di  grani  che  si  coltivano
nella  provincia  di  Como.  Del  saraceno  non  si  fa  pane,  percio  occupa
1’  ultimo  luogo.  Se  ne  fa  della  farina  del  grano  turco,  ma  di  qualita

i)  Volkslieder  aus  Venetien  gesammelt  von  Georg  W’fdler  herausgegeben  von  Adolf
Wolf,  Wien,  1864.
            
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