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M u s s a f i a , I Codice della Divina Commedia ecc.
VII. In cipit .viij. capitulum in quo reperit flegias in liuida palude
cum naui a[m]bulantem et ibi punitur philippus arge[n]ti
in ceno.
IX. Incipit .viiij. capitulum in quo auditur de dificili introitu ad
sextum circulum et qualiter inuenit meieram aletho et tesiphone
furias Infernales.
X. Incipit .x. capitulum de here[ti]cis qui puniuntur in sepulcris
igneis et ibi inuenit dominum faritatam (sic).
Codice di Stoccarda.
XI. Canto undecimo nel quäle tracta de papa Anestagio et poy fa
destintionj de tutto linfermo (sic) come sono puniti de grado
in grado li pecatorj e quali sono quelli peccatj che piu dio
offende, poy induce Virgilio a soluere una questione perclie
non son puniti i peccatori carnali in Ia cita roggia.
XII. Canto duodecimo doue tracta del disscendimento del septimo
cercliio dinferno e delle pene de quelli tirampnj che fecero
forza ale persone e tracta del minotauro e del fiume del sangue
dove se ponisce i detti tirampnj et come per li eentaurj fuoron
scorti et portati oltra el fiume.
XIII. Canto tertiodecimo doue tratta del secondo girone ehe e nel
septimo cerchio doue ponisce colloro che se disperano in persona
de piero dale uigne e dalcunj altrj.
XIV. Canto quartodecimo doue tracta de la qualita del terzo girone
contento nel septimo cerculo e qui se poniscono colloro che
fanno forza nella deita negandola e biastimandola e qui nomina
capaneo scelaratissimo in tal peccato. poy pone un altra notabile
cosa che se uole interniere alegorice.
XV. Canto decimoquinto doue tratta de quel medesimo girone e
qui sono puniti coloro che fanno offendendo la deytade in
spregiando Ia natura cioe essere soddomity e nomina ser
brunetto e moltj altri nobilj hominy.