208 M u s s a f i n
25. Facto a del cimiterio mio cloaca
del sangue e de la puca ondel peruerso
che cadde di quasu lagiu si placa
28. Di quel colore che per lo sole auerso
nube dipigne da sera e da mane
uidio allora tuctol ciel consperso
31. E come donna honesta ehe permane
di se sieura e per l’altrui fallanga
pur ascoltando timida si fane
34. Cosi beatrice trasmuto sembianea
e tale eclipsi credo chen ciel fue
quando pati la suprema possanga
37. Poi procedetter le parole sue
con uoce tanto da se trasmutata
che la sembianea non si muto piue
40. Non fuo la sposa di xpo alleuata
del sangue mio di lino di quel di cleto
per esser adaequisto doro usata
43. Ma per acquisto desto uiuer leto
e sisto e pio e Calisto et Vrbano
sparser lo sangue dopo molto fleto
46. Non fue nostra intention ca destra mano
di nostri successor parte sedesse
parte dallaltra del popol xpiano
49. Ne che le chiaui che mi fuor concesse
diuenesse signaculo in uexillo
che contra battecati combatesse
52. Ne chio fuosse ligura di sugillo
appreuelleggi uenduti e mendaci
ondio seguente arosso e disfauillo
55. In uesta di pastori lupi rapaci
si uegon di quasu per tucti paschi
o difesa di dio perche pur giaci
58. Del sangue uostro caursini e guaschi
saparecchia di bere o buon principio
a che uil fine conuien che tu caschi