I coilioi della Divina Commedia eec.
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Saggio del testo.
Godice Eugeniano,
Purgntorio Canto VIII.
Era gia lora che uolge il disio
ainauicanti e intenerisce ilcuore
lo di candito aidolci amici adio
4. E ehe Io nuouo pelegrin damore
punge se ode squilla dalontano
che paia ilgiorno pianger ehe si rououe
7. Quando incomineiai a render uano
ludire e lamirare una delalme
surta ehe lascoltar chedea eun mano
10. Ella gionse eleuo ambo Ie palme
fieando gliochi uerso loriente
come dicesse adio daltro non calme
13. Te lueis ante si diuotamente
lusci di bocha e eun si dolce note
che fece me a me useir dimente
16. E laltre poi dolgemente e diuote
seguitar lei per tulto linno intero
auendo liochi ale snperne rote
19. Agucea qui letor ben gliochi al uero
chel uello e ora ben tanto sotille
( certo chel trapassar dentro elegero
22. Io uidi qnello exercito gentille
tacito posscia riguardar in sne
quasi aspetaiulo palido e humille
25. E uidi useir delalto e scender giue
due angeli cun due spade afocate
Ironche e priuate de le punte sue
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