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M u s s h f i a
PAR AD ISO.
I, 6 VS=W chi di lassu. 21 V guaina delle membre. 24 S
omette io. 25 — 26 VS Vedra' mi al pie del t«o diletto legno Venir
e coronanni delle foglie; salvo che V ha per errore Vedermi. 33 S
quando altrui di se asseta. 35 S=Cr. diretro a me, V di dietro a
me. 44 S e quasi tutto. 48 S non vi s'affisse. 49 VS = Cr. come
secondo. 52 S delli atti suoi. 54 VS E volsi gli occhi al sole oltre
nostro uso. 60 VS=W bogliente. 69 VS = W consorte. 81
VS non fece alcun. 86 S=W A qu'ietarmi, V=Cr. Ad acquetarmi.
88 VS Tu stess». 99 V trascendo. 102 VS sovra 7 figliuol (S figlio).
116 VS=W ^ermotore. 135 S La terra, V Latera, che rappresentano
la lezione del Witte L'atterra; V ha poi torta di, e S con manifesto
errore tolta da. 141 V Come matera quieta in l'oco vivo, S Con
(==com’?j matera quieta.
II, 12 S non si vien. 15 VS=W equale. 22 S ed io a lei guardava,
V ver lei. 27 VS = W mia opra. 31 V mi coprisse. 35
VS recevette. 36 S rimanendo. 47 VS Com esser posso piü.
48 VS = Cr. rimoto. 60 V Credo che fanno. 65 V e nel quäle.
68 S Una virtü si vederebbe in tutti. 92 VS Ioi lo raggio. 97 VS
e i due rimovi. 119 S La distinzion. 122 S omette il. 124 S=W
Riguarda bene omai, V=Cr. R. b. a me. 125 V Per esto loco. 131 VS
De 11a mente. 141 V si come vita in lui; S per errore lei.
I, 9 V a la mein. 39 V eigne c. t. c. 59 V non ved. 77 V Desiderata. 80 8
Deila pioggia. 95 V Per lei. 104 S questo in forma. 116 V c 1 e perm. 117 V e str.
122 S omette il. 130 V al corso; S corpo.
II, 13 V Metre. 46 S Io li risp. 54 V senno. 55 V omette ti. 57 le rag.
ha c. salli. 70 V divise esse. 73 V forse. 76 V pianeto e si. 85 V e si che.
93 V rifatto. 94 V poi. 99 V rivolvi. 100 S Rivolti. 108 S calore (in piü altri
luoghi S legge calore in luogo di colore). 109 S rimosso. 110 S della luce. 113
S per la cui. 115 S ha tutte virtute. 119 V a se. 120 V ai lor. 133 V nostra.
138 S sua vanitate. 144 V pnp. via. 146 per dilf.