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M u s s a f i a
Inf. X-XII.
Diss’ io; S Ora direte a quel caduto, V Or direte dunque a q. c. 112
V=W innanzi, S dinanzi, cui il metro non consente; o la d o la n
v’ha di troppo. 113 S ch' il feci cli’ io pensava. 117 VS=W
Che mi dicesse chi con lui stava (rerso, cui manca una sillaba). 119
VS=W Qua dentro; V e il secondo.
XI, 11 VS s' ausi in prima un poco. 14 S Dissi alui. 37 V
Odii, omicidii. 53 Tanto V quanto S hanno con eguale errore: Puö
l'uomo usare in colui che (leggi che ’n) lui si fida; riuniscono quindi
le due lezioni che in lui fida e che si fida, ma la misura del verso non
e giusta. 54 VS E in quel. 56 V=W vinco; S = Cr. vincol. 64
V minor, dov’e. 73 VS=W dalla citta. 90 S = W vendetta, V=Cr.
giustizia. 96 VS = W il groppo solvi. 109 V = W Ma perche,
S=Cr. E perche. 115 S—W oltra, V==Cr. oltre.
XII, 15 S cui dentro l’ira fiacca. 22 V si slancia, S si lancia.
26 V quello accorto. 34 S ch’ all’ altra fiata. 37 V s’ io, S se (=s’e’?).
49 VS e ira folle. 61 S E Tun di lor gridö. 65 V da
presso. 72 VE l’altro. 84 VS=W Dove. 87 VS Necessita ’l
conduce. 88 VS = W da cantare alleluja. 92 V per si malvagia.
93 V Dammi un de’ tuoi. 94 VS=W dove. 100 S Or ci movemmo,
V Ora movemmo; S alla scorta fida. 102 VS Dove. 112 V dal
figliastro suo. 119 S Colei fesse. 120 Sin su Tamigi. 121 VS
=W gente; S dal rio. 125 S =W cocea, V=Cr. copria. 130
VS da quest’ altra a piü a piu.
83 V perche e quel popol si empio. 86 V lo strazio grande e scempio. 125 V Perche
sta’ tu. 126 V Io sodisfeci. 136 V spander suo lezzo.
XI, 16 V dentro a cotesti. 39 V e per diverse. 45 V esser duria (sic) iocundo
47 V omette e. 60 barattieri. 79 V omette la tua. 95 V iä dove dici che s’ offende
110 VS omettono e.
XII, 9 V dorebe. 12 VS discesa. 42 V omette e. 51 V amolle. 53 S Si coine.
76 V appressiamo. 93 V omette noi. 99 V scansar. 100 V e con la se. 113 V e quei
mi disse. 114 S omette or; V il secondo. 120 V che ’n su tra questi ancor. 125 S
omette che. 137 V E Rin.