152
M n s 8 a f i ii
e l’equivoco contrario: che giu cioe, scritto iu (ju), venga da altri
interpretato ui (vi); cosi Pg. XXV 78 BVS hanno Vinto all’umor ove
senza verun tlubbio e da leggere Giunto ed Inf. V 72, ove mal sai se
sia da preferire Pieta mi giunse o Pieta mi vinse. E cio ricorda il
luogo tanto disputato Pd. XIX 141 Che male aggiustb o Che male ha
visto.
V omette spesso l'articolo ed e converso aggiugne nn l inutile.
Di frequente trovasi omessa la preposizione a dopo e, o ad a sostituita
V e: p. es. Pd. IV 138 che la vostra statera (ch’a la), VII 30
chel Verbo (ch'al), XII 125 e la scrittura (a la). Se quindi Pd. IX,
9 V legge con S.4BCD Come quel ben in luogo di Come a quel ben,
e Pd. IX 108 Per chel (cosi anche S; ABCD Per che il) mondo in
luogo di Perclie al mondo, cio poco vale a confermare queste lezioni
molto dubbie. Pd. XV 7(5 BVS hanno Peroccliel, ACD Perocche il; la
Crusca legge Perocche al ed ii senso corre molto piu chiaro; non e
lecito supporre che qui gia uno de' piü antichi codici, da cui poi
moltissimi altri derivarono, abbia sbagliato da a ad e? Pd. XVII 108
ABCVS hanno e che piü s’ abbandona, che non da senso, e vuolsi
leggere colla vulgata a chi (e = i) p. s’ ab..
A percorrere pur fuggevolmente la raccolta delle varianti, che
qui segue, si fa tosto manifesto come i due codici esaminati stieno
fra di loro in intima relazione. Di dieci passi, ove varianti hanno
luogo, almeno in nove i due codici convengono nella medesima lezione.
Ed il ricorrere di non pochi errori eguali cosi in V come in S *)
contrihuisce del pari a dimostrare che sono fra loro strettamente
affini. Affini, ma non identici, non l’uno copiati dall' altro; che
il riumero delle lezioni diverse son pure in numero non tenue, e ciascun
d’ essi n’ ha alcune, che non vennero per avventura ancora riscontrate.
Coi pochi sussidii critici che finora abbiamo, dobbiamo dichiararci
paghi pur d' un tale risultamento ; a mano a mano che si
verranno conoscendo per intero altri codici, sara dato assegnare sempre
falsamente aillllta cioe n Junta e per avvicinar la seeonda voce alla forma
comune a giuTita (ABC), coli’ o de" dialetfci settentrionali a gionta (S); V scrive
agiula.
J ) l)ei tanti passi che si potrebbero recare, basii citare a mo’ d’esempio Pg. V 37
e 74, VII 72.