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Full text : Sitzungsberichte / Akademie der Wissenschaften in Wien, Philosophisch-Historische Klasse Sitzungsberichte der Philosophisch-Historischen Classe der Kaiserlichen Akademie der Wissenschaften, Wien, 49. Band, (Jahrgang 1865)

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AI  u  s  s  n  f  i  a

segm  l’Aldina,  che  riproduceva  B;  ma  e  da  chiedere  se  Inf.  XXVII  44,
ove  la  Crusca,  seguendo  ß,  legge  E  di  Franceschi,  o  Pd.  XXIII  84,
ove  dietro  la  stessa  scorta  legge  di  fulgori,  non  si  debba  notare  lo
stesso  errore  e  leggere  col  Witte  dei.  E  eonverso  Pd.  XI  78  la  Crusca
ha  da  B  la  lezione  de’pensier;  ma  B,  com’  e  naturale,  non  da  che  de
p.  senza  l'apostrofo;  or  non  e  egli  molto  probabile  che  questo  de
equivalga  al  di  del  Witte?  Anche  qui  e  superfluo  avvertire  come  in
tutti  questi  casi  i  codici  VS  non  sieno  in  grado  di  dare  lume  alcuno.
Non  di  rado  1  ’u  sta  alla  latina  in  luogo  d’o:  umbra,  sumtno,
voluntier  ecc.  Inf.  XIX  105  VS  hanno  sulevando,  che  e  pure  la  lezione
d’A,  ne  questa  e  forse  Variante  di  sollevando  (su  levando),  ma
diversa  grafia  della  stessa  voce,  cioe  u  per  o  e  la  consonante  doppia
scempiata.
Giacche  questa  e  consuetudine  d’ambedue  i  codici,  che  scempiano
le  consonanti  doppie,  e  le  semplici  raddoppiano.  Se  quindi  Pd.  V  6
leggono  appresso,  ciö  non  fa  forza  veruna,  che  in  molti  altri  luoglii
trovansi  due  s,  ove  non  ne  dee  essere  che  una  sola.  Talvolta  in  luogo
di  due  l,  spettanti  a  due  voci  diverse  non  e  scritta  che  una  sola:  p.
es.  Inf.  XXIX  S3  De  lungo  V  =  Del  lungo;  Inf.  XVII  S7  cheloro
CVS  =  chelloro,  che  ’l  loro;  Pg.  I  28  daloro  BVS  =  dalloro,  dal  loro  ;
III  19  dalato  YS  —  dallato;  cfr.  anche  Inf.  XVII  100  B  di  loco,  che
non  e  Variante,  ma  scrittura  viziosa  per  dilloco,  cioe  (i  —  e)  del  loco',
Pd.  XXVI  40  VS  Stertie  la  voce  —  Stemel  la  v.  All’  incontro  avviene
talvolta  che  appoggiandosi  una  voce  monosillaba  a  quella  che  la  segne
o  la  precede  la  consonante  iniziale  della  seconda  voce  si  raddoppia  1 ).
Gli  e  percio  che  Inf.  II  71  Vegno  del  loco  B  non  e  Variante,  ma  delloco
sta  in  luogo  di  de  (=di)  lloco.  Ecosi  s’  intende  come  in  luogo  di  qui
la  terra  (Pg.XXVII  135)BVS  leggano  que  lla  (e—i),  chel’Aldinaegli
antichi  Accademici  lessero  male  quella,e  la  Crusca  moderna  emendö
in  questa  terra.  Pd.  XXVI  70  AVS  hanno  a  lume,  BDC  e  la  Crusca
al  lume',  ambedue  le  lezioni  si  possono  ilifendere,  ne  e  facile  decidere
se  il  copista  abbia  sbagliato  scrivendo  alume  con  un  l  invece  di  al
lume,  o  allume  con  due  ll  invece  di  a  lume.  E  nel  passo  tanto  contrastato
  Inf.  I  42,  il  maggior  numero  de’codici  non  puo  dar  molto  lume,
giacche  fera  la  puo  stare  altresi  per  fer  a  la  o  alla  e  fer  alla  non  esser

1 )  Codici  provenzali,  lYaneesi,  italiani  e  spagnuoli  oflVono  numerosi  esempii  di  tale
consuetudine.
            
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